In Sri Lanka un uomo è stato multato per crudeltà verso gli animali a causa di un video postato sul suo profilo TikTok in insegue e riprende con il cellulare un elefante, evidentemente intimorito.
Il video è diventato immediatamente virale sui Social tanto che le autorità dello Sri Lanka non hanno potuto ignorarlo. L'autore del video è Shashika Gimhan Dhananjaya Rajasinghe, una guida turistica locale, che quando si è reso conto del clamore suscitato ha deciso di disattivare i suoi account social.
Un'azione che non è servita ad evitargli una multa molto salata: ben 200.000 rupie, circa 2.000 euro. Una cifra pari a 20 volte il salario minimo mensile in Sri Lanka.
La "costosa clip" è di appena 20 secondi nei quali l'uomo non viene mai ripreso: è visibile solo un veicolo di colore azzurro con luci lampeggianti che di notte insegue in maniera aggressiva l'elefante. L'animale indietreggia spaventato fino a cercare riparo dietro alcuni alberi, ma neanche in questo caso la gip si allontana. Il video si interrompe così, mostrando l'elefante farsi sempre più piccolo dietro gli arbusti.
La ripresa è stata effettuata alle porte della città di Habarana, una nota località turistica molto amata proprio per la vicinanza al santuario di Minneriya, un parco nazionale che accoglie una ricca fauna, ed è famoso soprattutto una nutrita popolazione di elefanti che qui si reca durante la stagione secca che va proprio da dicembre a marzo.
I grandi campi d'erba verde attorno ai bacino idrici di questa zona favorirebbero la concentrazione degli individui, che abitualmente conta circa 200 elefanti fino ad arrivare a 700, secondo alcuni osservatori.
Le scene osservate in Sri Lanka purtroppo non dovrebbero stupire dato che spesso in Italia vengono diffuse sui social immagini della fauna selvatica locale, soprattutto lupi, crudelmente inseguiti (e ripresi) dagli automobilisti in Trentino.
Un'azione ancora più grave quando si parla di una animali a rischio come quella dell'elefante asiatico, specie diffusa in Sri Lanka, valutato come "minacciato" dalla IUCN dal 2019. L'espansione dei grandi resort nella zona di Habarana insieme allo sfruttamento turistico del santuario di Minneriya, hanno contribuito a incrementare la deforestazione e a inquinare le acque, restringendo ulteriormente l'habitat dell'elefante.