Nel cuore del Parco Nazionale di Niokolo-Koba, in Senegal, un evento straordinario ha riacceso la speranza per la conservazione di una delle specie più rare e minacciate dell’intero continente africano. Dopo ben 24 anni dall'ultima osservazione, un pangolino gigante ha fatto la sua ricomparsa, un segnale incoraggiante per il futuro di questo raro mammifero a rischio estinzione. «Non sospettavamo che il pangolino fosse ancora presente in questo parco», ha dichiarato Mouhamadou Mody Ndiaye della ONG Panthera.
Eppure, l'8 marzo 2023, una delle 217 fototrappole sparse per oltre 4.000 chilometri quadrati del Parco Nazionale di Niokolo-Koba ha catturato l'immagine di un giovane pangolino gigante che camminava lungo un letto di fiume asciutto e in piena notte. Un evento straordinario che ha suscitato un'enorme emozione tra i conservazionisti. Il pangolino gigante (Smutsia gigantea) è l'unica delle quattro specie di pangolino africane ritenuta presente in Senegal. Un tempo, questo affascinante mammifero squamoso abitava ampi territori di foreste e savane che si estendevano dal Senegal al Kenya occidentale.
Tuttavia, negli ultimi decenni, la sua popolazione ha subito un drammatico declino a causa della deforestazione massiccia e soprattutto del bracconaggio per la sua carne e le sue scaglie. Secondo alcune stime, oltre 8 milioni di pangolini sono stati cacciati illegalmente in Africa occidentale e centrale solamente tra il 2014 e il 2021, rendendoli uno degli animali più trafficati al mondo.
L'ultimo pangolino gigante in Senegal era stato infatti catturato ufficialmente nell'aprile del 1967. Tre decenni dopo, grazie ad alcune ricerche, ne erano però stati avvistati altri due, con l'ultima segnalazione certa risalente al 1999. Da allora, i conservazionisti non avevano più visto un solo pangolino gigante, fino al recente avvistamento dell'anno scorso. Alain D. T. Mouafo del Gruppo Specialistico sui Pangolini dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha sottolineato l'importanza di questa riscoperta.
«Questo avvistamento suggerisce che il Parco Nazionale di Niokolo-Koba potrebbe servire come ultimo baluardo per la conservazione del pangolino in Senegal», ha detto l'esperto. La riscoperta del pangolino gigante in Senegal dopo 24 anni è un evento che va oltre il semplice avvistamento di un animale raro. Rappresenta una speranza concreta per la conservazione di una specie a rischio e un richiamo sull'importanza di proteggere gli habitat naturali. Ci ricorda che, nonostante le sfide, la natura può ancora sorprenderci e offrirci nuove opportunità per salvaguardare la biodiversità minacciata.