Quando un gatto "mastica a vuoto" ci si riferisce al comportamento in cui muove la bocca senza apparente motivo cioè senza ingerire cibo o altri oggetti. Sul piano comportamentale non ci sono significati particolari, quando lo fanno è più per una questione meccanica, come problemi di occlusione oppure una sensibilità a certi materiali, e l'unica cosa che il pet mate può fare è portarlo dal veterinario per indagarne le cause.
Perché il gatto mastica a vuoto?
Il gatto apre e chiude la bocca senza emettere suoni, come se stesse masticando qualcosa, quando ha un problema di salute che può essere più o meno grave. A livello neurologico possiamo essere in presenza di crisi epilettiche parziali, che nel micio si manifestano come dei tic o dei movimenti stereotipati. Non sempre, infatti, nel gatto abbiamo la classica crisi epilettica grave, bensì è più frequente constastare crisi fauciformi e parziali tra cui si può citare anche il fatto di masticare a vuoto o restare a bocca aperta produrre quel suono tipico dei felini che emettono quando vorrebbero prendere degli insetti. Nell'ampio spettro della casistica clinica, questo comportamento può dovuto anche a una malattia infettiva o a un trauma celebrale in seguito a un incidente o un salto con un atterraggio andato male. Ancora, può dipendere da un dolore ai denti: una gengivostomatite o degli ascessi dentali e in alcuni casi più che masticare a vuoto il gatto muove tanto la lingua così come avviene in presenza di problemi gastro intestinali come il reflusso: l'animale sembra che mastichi a vuoto ma in realtà va a lappare e a ingoiare un po' con la bocca.
È anche possibile trovare il gatto che apre e chiude la bocca quando ha fame d'aria: se respira a bocca aperta e ha difficoltà a fare entrare l'aria. Mastica a vuoto a causa, per esempio, di un edema polmonare, di una contusione o di una qualsiasi altra problematica grave per cui non riesce ad ossigenare bene o, viceversa, può aprire e chiudere la bocca quando tenta di miagolare e non ci riesce; in questo caso possiamo avere o un problema alle corde vocali o un danno alla laringe o trachea.
Cosa fare quando il gatto mastica a vuoto?
Non ci sono rimedi casalinghi quando osserviamo un gatto masticare a vuoto, perché ci troviamo di fronte a una problematica fisica per cui è necessaria una visita clinica se si notano i sintomi elencati. Il medico veterinario valuterà i linfonodi o se ci sono altri problemi a livello neurologico, quindi osserverà il gatto nell'insieme, valutando se ci dovessero essere dei deficit anche a livello visivo, ancora lo stato dei denti e delle gengive. In base all'esito della visita quasi certamente bisognerà effettuare degli esami diagnostici, una tac o una radiografia a seconda della situazione e analisi del sangue, per andare a fondo al problema. Se il medico effettivamente sospetta una problematica di tipo neurologico, come una crisi epilettica o una patologia espansiva o un trauma a livello celebrale, sarà necessaria una risonanza magnetica. Prima di arrivare a una diagnosi di crisi epilettica va percorso un iter che esclude malattie infettive che possano provocare questi tic, come neoplasie, traumi o processi neoplastici.