Era lì che scodinzolava ai soccorritori e lo faceva perché, nonostante tutto, non ha perso la fiducia nelle persone. È stata chiamata Gioia la cagnolina gettata barbaramente assieme ai suoi cuccioli in un pozzo ad Altamura, in provincia di Bari. A denunciare l’episodio è stata la sede territoriale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, che ha pubblicato sui suoi profili social i video del provvidenziale recupero compiuto grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco.
I fatti risalgono al pomeriggio del 20 dicembre. Il posto è uno dei tanti fondi nelle campagne del vasto territorio murgiano. Un ragazzo in bici sente i guaiti, si accorge dell’animale e chiama immediatamente i soccorsi. Sul posto arrivano i pompieri e i volontari dell’associazione che immediatamente si mettono al lavoro per tirare fuori l’animale. Uno dei vigili scende con una scala per capire se all’interno della cisterna c’è altro assieme ai cumuli di immondizia. Lì scopre che assieme alla mamma ci sono i suoi cuccioli. Grazie a un’imbracatura tutto il gruppo viene estratto e riportato in superficie. «Erano lì da almeno 5 giorni – racconta a Kodami Eufemia Batavia, referente a livello territoriale dell’associazione – la mamma era stremata, magra, non aveva latte. Provava ad arrampicarsi sulla parete e poi tornava dai suoi cuccioli affamati».
Pur volendo immaginare che si sia trattato solo di un incidente basta tornare indietro di qualche mese per ricordare un altro episodio analogo avvenuto nello stesso posto: in quel pozzo, infatti, lo scorso febbraio, sono stati rinvenuti altri due cani con la loro cucciolata. Quella volta, purtroppo, i due adulti non ce la fecero. La ripetitività dei fatti suggerisce, evidentemente, una possibile connessione rispetto a quanto accaduto.
In serata i volontari hanno rassicurato tutti coloro che si erano interessati delle sorti della giovane famiglia di cani, pubblicando una foto della mamma intenta ad allattare: «Con questa dolcissima immagine vorremmo tranquillizzare tutti coloro che ci stanno contattando per la terribile vicenda e ringraziare i pompieri. Visto il precedente di febbraio pensiamo che ci sia qualcuno che reitera questo comportamento. Pensiamo che quello che è stato fatto a Gioia ed i suoi cuccioli non è abbandono ma tortura. Gettata con i suoi piccoli in un pozzo senza via di fuga, destinata a morire di fame e di sete. Per tale motivo, grazie all'ufficio legale di LNDC Animal Protection sarà sporta denuncia». Contestualmente è stato chiesto alle autorità di mettere immediatamente in sicurezza il sito.
A questa presa di posizione ha fatto seguito anche il sostegno dell’associazione da parte dei vertici nazionali: «Chiediamo al Comune di Altamura di mettere in atto tutte le misure necessarie per porre in sicurezza questo sito – hanno scritto – impedendo che avvengano altri episodi come questo, ultimo di una lunga serie. Allo stesso tempo sporgiamo denuncia e chiediamo la collaborazione di tutti: se riconoscete la mamma e potete dare informazioni su chi ha fatto questo, scrivete ad avvocato@lndcanimalprotection.org».